lunedì 24 luglio 2017

Federico Seneca e la pubblicità

Si segnala dal 14 luglio al 24 settembre nelle sale della Galleria Carifano a palazzo Corbelli sarà possibile visitare la mostra Segno e forma nella pubblicità, allestita a Fano dedicata alla genialità di Federico Seneca (1891-1976).
Maestro fanese di grafica, Seneca ha cambiato il volto del linguaggio pubblicitario novecentesco.

Circa 130 pezzi, tra manifesti e locandine, loghi, fotografie e memorabilia racconteranno la storia di un vero talento italiano, un artista-artigiano che, anche relazionandosi con i movimenti artistici della sua epoca (dal Liberty al Futurismo, dal Déco al Cubismo fino alle influenze surrealiste) sovvertì la comunicazione pubblicitaria tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, arrivando al boom economico. 

La mostra, organizzata da Fondazione Gruppo Credito Valtellinese insieme alla Città di Fano, che omaggia così il suo illustre concittadino, inizia proprio dalla prima opera realizzata da Seneca: la pubblicità di Fano come stazione balneare realizzata su un bozzetto di ascendenza liberty (disegnato su carta oleata), opera dal disegno raffinato che apre per lui la strada al successo. Ricordiamo poi la Buitoni-Perugina ove Seneca diede il meglio di sé, disegnando l'immortale immagine iconica dei due amanti dei Baci Perugina ed ideando il sistema dei bigliettini dentro i cioccolatini.



venerdì 21 luglio 2017

"Pensilina Storica" del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa - Portici (NA)


Si tratta di una pensilina proveniente dalla stazione di Fiorenzuola d'Arda (una piccola stazione di fine ottocento situata sulla tratta ferroviaria Parma - Piacenza della linea Milano-Bologna). 

Si ricorda che questo tipo di pensilina, con colonne in ghisa, è frutto di realizzazioni molto eleganti influenzate molto dal gusto neo-rinascimentale. Nella tettoia della pensilina si possono, infatti, ammirare alcuni elementi tipici di tale stile come ad esempio la mantovana, il capitello corinzio, le colonnine ed i decori floreali.

La tettoia della pensilina, lunga 22 metri ed è larga 7, è sorretta da 4 coppie di colonne di ghisa. 
Attualmente sita nella zona esterna del museo, la pensilina affaccia su di uno spendido mare.


 
...Non mancare all'appuntamento con me, Rosaria Pannico, il prossimo venerdì 28 luglio, alla scoperta delle Rotaie Ottocentesche gelosamente conservate presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa... 


giovedì 20 luglio 2017

Le poesie di Rosy Gallace Geometrie di memoria

"Ho vissuto gli anni dell’infanzia e parte della giovinezza a contatto quotidiano con la natura rigogliosa della natia terra calabrese. Mi inebriavo del profumo dei fiori, del canto degli uccelli, del sapore dei frutti lungo i sentieri del ‘mio’ bosco, ideale luogo di meditazione, ascoltatore fidato dei piccoli segreti del cuore e balsamo nei momenti di malinconia. Da quando mi sono trasferita nella Lombardia operosa, rumorosa e frenetica, provo una crescente nostalgia per quelle visioni rasserenanti, per la luce delle albe e dei tramonti, per le nitide trasparenze del cielo.Così oggi sento spesso il bisogno vitale della quiete di allora: per ascoltarmi, per liberare le mie emozioni, per trarre ispirazione dagli sguardi, dai gesti e dalle storie delle persone incontrate nel mio cammino. Per questo motivo nel mio libro troverete ripetutamente le parole ‘luce’ e ‘silenzio’: esse esprimono le sensazioni che meglio mi rappresentano, che hanno accompagnato tanti momenti (mesti o gioiosi) della mia esistenza" (di  Rosy Gallace).


Nata in Calabria  risiede a Rescaldina (MI). Negli anni ‘60 si trasferisce con la sua famiglia a Legnano (MI) dove studia e lavorato fino al 2004.
Fin da ragazza coltiva la passione di scrivere poesie e racconti. Solo dal 2011 inizia a partecipare ai concorsi letterari ottenendo numerosi e prestigiosi riconoscimenti.  
Le sue  opere sono inserite in diverse antologie di poesia contemporanea. Attualmente organizza Concorsi Letterari, reading poetici, presentazione di libri. E’ membro di Giuria in vari Concorsi Letterari. Canta nel Coro Santa Cecilia di Rescaldina e insegna lingua Italiana agli stranieri.
Ha  partecipato alla rappresentazione dell’Opera “Ombre di tormentosa memoria” scritta e diretta dal poeta, scrittore e regista Fabiano Braccini in memoria delle vittime dei lager Nazisti.


Ha  pubblicato  3 raccolte di poesie: “Piccoli Frammenti”, “I giorni che restano” e “Le parole taciute” e“ Geometrie di memoria”.

Ad Atrani reliquie della Santa Maria Maddalena al centro di un convegno oggi il 20 luglio

I festeggiamenti del 22 luglio per Santa Maria Maddalena, protettrice di Atrani, si arricchiscono di un importante ritrovamento per l’intera comunità parrocchiale. 

Nel 2016, infatti, con lo scopo di restituire al popolo atranese il proprio patrimonio storico, culturale e religioso, con l’assenso dell’Arcivescovo di Amalfi - Cava de’ Tirreni, monsignor Orazio Soricelli, e grazie alla collaborazione di don Nicola Mammato, economista della Curia, è stato riaperto dopo molti anni un armadio blindato all’interno della Chiesa della Collegiata di Atrani, che ha portato alla scoperta di oggetti sacri e di valore, ex-voto devozionali dei fedeli donati negli anni, accuratamente conservati e tramandati fino ai giorni nostri prima da don Angelo Cafuoco, parroco mai dimenticato dai suoi fedeli fino al 1987, e successivamente da don Catello Coppola.
  
Si segnala, tra i vari oggetti venuti alla luce, anche Sante Reliquie della Patrona, consistenti in filamenti di capelli, alcuni resti ossei e brandelli del camice che saranno riesposte al cospetto della comunità atranese e di tutti i fedeli che festeggeranno il Sacro evento. 

Per l’occasione giovedì 20 Luglio il Comitato Festeggiamenti Santa Maria Maddalena, presso la Collegiata di Atrani, alle ore 19:00 organizza un Convegno, con l’intervento di storici, docenti dell’arte, autorità civili ed ecclesiastiche.

Del ritrovamento delle Sante Reliquie parleranno il professor Michele Sabino, ex Preside del Liceo Artistico di Salerno; il professor Giuseppe Gargano, storico e medievalista già presidente del Centro di Cultura e Storia Amalfitana; il professor Donato Sarno, Storico del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, e il professor Luigi Buonocore, presidente del Comitato Festeggiamenti e del Museo Storico di Ravello. All’interessante iniziativa, condotta da Giuseppe Pisacane, saranno presenti il primo cittadino di Atrani Luciano De Rosa Laderchi e l’Arcivescovo di Amalfi - Cava de’ Tirreni Mons. Orazio Soricelli.  

Il 21 Luglio poi, alle ore 10.00, le Sante Reliquie unitamente alla Statua della Patrona saranno poste sull’altare della Chiesa della Collegiata di Atrani per essere viste da tutti i fedeli, e per dare così inizio ai festeggiamenti.  


I venerdì di Ercolano - la suggestione del Parco Archeologico illuminato incanta i visitatori

Si ricorda che proseguono i percorsi serali nella città di Ercolano (NA) che accoglie i propri visitatori con un’offerta variegata che vede Parco Archeologico e Mav uniti  in un percorso che unisce antico e presente.

I percorsi serali si svolgono grazie all’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo che con il Piano di Valorizzazione 2017 ha avviato il progetto delle Aperture serali straordinarie.
Ogni venerdì al Parco Archeologico di Ercolano i visitatori vengono accompagnati negli Scavi dal personale del Parco, ricevendo informazioni di orientamento,  in un percorso della durata di circa un’ora accedendo dall’ingresso di Corso Resina. 

Le visite partono alle ore 20:00 e, in gruppi di 30 persone, gli ospiti entrano nelle antiche dimore romane che si svelano con una soffusa illuminazione. Si accede al Sacello degli Augustali, alla Casa di Nettuno e Anfitrite, alle Terme femminili, alla Casa Sannitica e alla Casa dei Cervi.

All’area archeologica si entra da Corso Resina fino alle ore 23:00 con un biglietto dal prezzo speciale di 2 €. L’ultimo ingresso è previsto alle ore 22:00.
 
I percorsi si terranno tutti i venerdì fino al 6 ottobre 2017.




Ad ..incostieraamalfitana.it serata dedicata a “Follie! Follie!” il 21 Luglio nel Giardino Segreto dell’Anima della famiglia Telese-De Marco a Campinola di Tramonti

Penultimo dei due appuntamenti dell’XI edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo. In collaborazione, infatti, con Enza Telese e Antonio De Marco, “custodi” del Giardino Segreto dell’Anima a Tramonti, e il Club dei Folli Costa d’Amalfi, venerdì 21 Luglio, ore 20.30, tra le azalee e gli agrumi dell’oasi verde nel cuore della frazione di Campinola, la seconda edizione di "Follie! Follie!".

Ispirata al “Tutto è follia follia nel mondo…" dalla Violetta della Traviata, la serata a Tramonti ha riferimenti molto più semplici e comuni.

Nel corso della serata, introdotta dall’intervento del poeta locale Alfonso Carotenuto su “La “follia” come sogno ambizioso a Tramonti” e condotta da Alfonso Bottone (direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it), sarà presentata la raccolta di versi “Foglio bianco” del poeta vietrese Enzo Tafuri, edita da Pegasus, e si parlerà di “sana” alimentazione e dieta mediterranea con il biologo amalfitano Giovanni Torre.


 








L’XI edizione della Festa del Libro in Mediterraneo, dedicata ai bambini di Amatrice e di Aleppo, si fregia quest’anno anche del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione Europea.

Esumazione resti Dalì

L'equipe incaricata dell'esumazione inizierà i lavori dopo le ore 20:00 nel Teatro-Museo dedicato al grande artista a Figueres, nella Catalogna del Nord. 

Si ricorda che  l'esumazione dei resti del maestro del surrealismo Salvador Dalì è stata ordinata da un giudice su richiesta di una donna di 60 anni che afferma di essere sua figlia naturale. http://rosarydelsudart.blogspot.it/2017/06/ordinato-di-esumare-i-resti-di-dali.html

Le operazioni, dopo la chiusura del museo al pubblico, dureranno circa 5 ore che inizieranno con la rimozione della lastra di marmo di 1,5 tonnellate che copre la tomba del pittore, morto il 23 gennaio del 1989. I medici legali dovranno poi estrarre dal cadavere per prelevare campioni di unghie, denti e midollo, da cui ricaveranno il dna, che verrà confrontato con quello della presunta figlia, 

La donna, originaria di Figueres, sostiene di essere frutto di una relazione clandestina nel 1955 a Cadaques, sulla Costa Brava, fra il pittore e una domestica in una famiglia in vacanze nella zona.

Ricordando Guglielmo Marconi

Oggi 20 luglio sono passati 80 anni esatti dalla morte di Guglielmo Marconi, uno dei più celebri fisici e inventori italiani e insignito anche del premio Nobel per la fisica nel 1909.

 A lui dobbiamo la straordinaria invenzione delle comunicazioni senza fili e di tutto ciò che hanno portato, dalla radio alla Tv. Marconi morì a Roma il 20 luglio del 1937: quello stesso giorno, in segno di lutto, le stazioni radio di tutto il mondo interrompono contemporaneamente le trasmissioni per due minuti.

Si ricorda che l’8 dicembre 1895, dopo vari tentativi, riuscì a far funzionare un apparecchio che poteva comunicare e ricevere segnali a distanza con l’alfabeto Morse, superando l’ostacolo naturale di una collina ed il colpo di fucile che il maggiordomo sparò in aria per confermare la riuscita dell'esperimento viene oggi considerato l'atto di battesimo della radio in Italia.

Ricordiamo che gli furono conferite 16 lauree honoris causa, 25 onorificenze di alto rango e 13 cittadinanze onorarie.