mercoledì 18 aprile 2018

“Il vino e le rose” dell’attrice Claudia Conte e “Sulle orme del pellicano” di Gerardo Pagano il 20 Aprile a Minori per “èPrimavera…fioriscono libri”

Secondo appuntamento alla quinta edizione di “èPrimavera…fiorisconoLibri”. Venerdì 20 Aprile, alle ore 19.00, presso il Caffè Umberto di Minori protagonisti “Il vino e le rose” di Claudia Conte, edito da Armando Curcio, e “Sulle orme del pellicano” di Gerardo Pagano, pubblicato da Albatros. In collaborazione con la Pro Loco e la Scuola di Musica Cittadina “Vittorio Cammarota” di Minori, l’A.M.C.A. Costiera Amalfitana, l’Associazione Musicale “Edvard Grieg”, ed il patrocinio del Comune di Minori.

Il nostro tempo è caratterizzato dall'apatia, dalla disgregazione sociale, da una sorta di individualismo autistico, che determina enormi difficoltà, se non un vero e proprio senso di disagio. Ci muoviamo nel nostro piccolo e insignificante giardino, che a noi sembra invece necessario e sufficiente, almeno per contenere il nostro ego. Basta avere gli occhi fissi al nostro smartphone e il gioco è fatto: l'automa che è in noi ha il suo bel campo d'azione e non ha bisogno di altro. Cos'è la vita? Quali origini ha? In essa prevale il bene o il male? Possiamo essere felici o la nostra essenza è ineluttabilmente segnata dall'inquietudine e dal vuoto esistenziale? Le riflessioni de “Il vino e le rose” di Claudia Conte si intersecano con la storia di tre donne, tre amiche che dall'infanzia alla maturità si confrontano costantemente alla ricerca, instancabile, del proprio equilibrio. Dai dialoghi dei protagonisti emerge tutta l'essenza della loro esistenza, trascorsa nel tentativo di sconfiggere il degrado psicologico che vive l'essere umano nell'epoca postmoderna. Nuova riuscita prova da scrittrice per la giovanissima attrice, protagonista di recital e spettacoli di Mariano Rigillo, Vincenzo Bocciarelli, Marcello Veneziani, Valerio Massimo Manfredi.

"Sulle orme del pellicano" dello scrittore e poeta salernitano Gerardo Pagano è anche il titolo del libro che Fausto, il protagonista della vicenda, riceve da una donna, e ancor prima di un dipinto di cui si innamora. Quell'impressione immediata di familiarità con un'opera che ritrae un pellicano in volo e lo sguardo di un ragazzo sarà solo l'inizio di un viaggio dentro un mondo pieno di sorprese. E poi c'è un altro libro ancora, dal titolo Storia di una foglia, un racconto poetico sulla bellezza e la vitalità della natura... Sono tutte storie che richiamano altre storie, altre suggestioni, altri paesaggi, che finiscono per intrecciarsi e disvelare la magia della vita e del tempo.  

Brani dai due libri sono affidati agli attori Angela e Gaetano Di Lieto, con le sottolineature musicali dei clarinettisti Marta Imperato e Dario Ferrigno.
Nel corso della serata, condotta da Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, il pubblico sarà sottoposto dal naturopata Riza Dante De Rosa ai test per partecipare a “Serotonino - Il Gioco del Benessere”, che si svolgerà poi il 12 giugno a Minori, nell’ambito della XII edizione della kermesse letteraria che anche quest’anno gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Yesterday, Today, Tomorrow

La Galleria d’Arte 2000 & NOVECENTO di Reggio Emilia presenta, dal 27 aprile al 21 luglio 2018, “Yesterday, Today, Tomorrow”, esposizione collettiva che, attraverso le opere di tredici autori selezionati, illustra l’uso del colore nella pittura italiana dagli anni ’40 ad oggi.








martedì 17 aprile 2018

Al Madre una settimana di eventi a ingresso gratuito


  • Anteprima nazionale del docufilm Jackson Pollock the Man and the Myth di Barbara Rose (mercoledì 18 aprile, ore 18.00)
  • Presentazione dell'opera di Umberto Manzo Senza titolo, 2013 (giovedì 19 aprile, ore 18.00)
  • Aperitivo di networking Perfetti (S)conosciuti (giovedì 19 aprile, ore 19.00)
  • Attività e incontri didattici Vivere insieme l’arte come azione educativa (venerdì 20 aprile, ore 16.00-19.30 / Tavola rotonda dalle ore18.00)
  • Presentazione del libro-manifesto di Michelangelo Pistoletto Ominiteismo e demopraxia (sabato 21 aprile, ore 17.00 / Aperigreen dalle ore 18.30)

Si inizia mercoledì 18 aprile con l’anteprima nazionale del docufilm di Barbara Rose su Jackson Pollock, per poi continuare giovedì 19 aprile con la presentazione dell’opera Senza titolo, 2013 di Umberto Manzo, donazione dell’artista al museo Madre. Sempre il 19 aprile, ritorna l’aperitivo di networking Perfetti (S)conosciuti, mentre venerdì 20 aprile si terrà la performance di educazione all’arte di Maria Rosa Sossai, per finire sabato 21 aprile con la presentazione del libro/manifesto politico Ominiteismo e demopraxia di uno dei più impotanti esponenti dell’Arte Povera, Michelangelo Pistoletto, ospite d'onore al Madre della quinta edizione degli Happy Earth Days 2018.

Mercoledì 18 aprile, ore 18.00, Sala Re_PUBBLICA MADRE (piano terra)
Anteprima italiana del docufilm Jackson Pollock the Man and the Myth di Barbara Rose, curatrice della mostra appena inaugurata alla Reggia di Caserta La Pittura Dopo Il Postmodernismo. Belgio – Italia – USA, sostenuta da Fondazione Donnaregina, Regione Campania e Scabec attraverso Fondi Poc, in un'ottica di collaborazione inter-istituzionale sulle reti regionali dell'arte contemporanea. Un’occasione anche per incontrare al Madre una delle più grandi critiche e storiche dell'arte internazionali, quali Barbara Rose, in occasione della presentazione, per la prima volta al pubblico italiano, del suo lungometraggio sull'artista americano Jackson Pollock (1912-1956). Jackson Pollock the Man and the Myth non solo descrive la vita e il contesto in cui operò il grande pittore americano dell'Action Painting, ma è l'unico film che documenta Pollock al lavoro mentre dipinge e che descrive la sua tecnica e le sue intenzioni dal vivo. Interviste con storici dell'arte e amici intimi di Pollock restituiscono una lettura profonda sulla sua pratica artistica, il suo stile, le sue ossessioni, fino a introdurci nelle ragioni stesse che lo resero una figura mitica. Il film inizia con il suo apprendistato con il pittore Thomas Hart Benton, che riteneva che l’astrazione fosse un vicolo cieco, e continua raccontando il matrimonio di Pollock con la pittrice Lee Krasner, sua guida e compagna, articolando la presentazione sia del suo trionfo artistico sia della sua tragedia esistenziale e fornendo allo spettatore il punto di vista dell'artista stesso.

Giovedì 19 aprile, ore 18.00, secondo piano
Presentazione dell’opera di Umberto Manzo Senza titolo (2013). Alla presenza di Laura Valente, Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Andrea Viliani, Direttore del museo Madre, Sylvain Bellenger, Direttore Museo e Real Bosco di Capodimonte, e della gallerista Laura Trisorio, sarà presentata l’opera di Umberto Manzo che entra a far parte, come donazione dell’artista, della collezione permanente del Madre. La presentazione sarà seguita da una visita guidata dal Direttore Andrea Viliani al percorso espositivo Per formare_una collezione (secondo piano), recentemente riallestito. Umberto Manzo nasce a Napoli nel 1960, dove vive e lavora. Fin dagli anni Ottanta la ricerca dell’artista è caratterizzata da un percorso che l’ha portato a confrontarsi con tecniche e materiali eterogenei, quali l’emulsione fotografica, la grafite, la pittura a olio, i colori e le colle vegetali. Nelle opere più recenti l’artista sperimenta nuove soluzioni formali per realizzare i suoi archivi della memoria, continua a stratificare i suoi disegni e li colloca nello spessore del telaio creando poi tagli multiformi, sagome di erme classiche e profili di volti, attraverso i quali riemergono le carte con le loro plurime narrazioni. L’artista scruta oltre la superficie, alla ricerca di molteplici significati, di un ordine nuovo che indaga anche lo spazio-tempo dell'opera stessa. Alcune opere di grandi dimensioni dell'artista sono installate in permanenza nella Stazione Cilea della Metropolitana di Napoli, e due sue opere sono entrate a far parte delle collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte e ora del Madre, il museo d'arte contemporanea della Regione Campania.

Giovedì 19 aprile, dalle ore 19.00 alle 22.30, Sala delle Colonne (primo piano)
Torna al Madre l’aperitivo di networking Perfetti (S)conosciuti, organizzato in collaborazione con Scabec e Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee. Per il secondo appuntamento del 2018 il focus di discussione sarà “mobilità elettrica e car-sharing: nuove traiettorie urbane”, con la presenza di Gianfranco Pizzuto, pioniere della mobilità elettrica, e di Nino Geraci, owner di una nuova start-up NetRent che opera per diffondere servizi di mobilità “zero pensieri”. Un evento che diventa occasione di incontro e confronto tra giovani professionisti, quali avvocati e commercialisti, app developer o esperti di digital pr, artisti, comunicatori e imprenditori – da quelli impegnati in settori più tradizionali agli startupper – che vivono e lavorano nell’area metropolitana di Napoli, con l’obiettivo di immaginare nuovi modi di vivere la città e sostenere le nuove professioni.

Venerdì 20 aprile, dalle ore 16.00 alle ore 19.30, Sala Re_PUBBLICA MADRE (piano terra)
Un pomeriggio, presso la Sala Re_PUBBLICA MADRE, al piano terra del Madre, dedicato a performance di educazione all’arte, a cura di Maria Rosa Sossai, autrice del libro Vivere insieme l’arte come azione educativa (edito da Torri del Vento, Palermo, 2017). Dopo una serie di attività su pratiche pedagogiche e arte contemporanea, che prevedono anche la proiezione del video che documenta lo svolgimento dei primi "esercizi" svolti dagli studenti del Corso di Didattica Museale dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, seguirà alle ore 18.00, la tavola rotonda moderata da Andrea Viliani, Direttore del Madre, che vedrà la partecipazione di Maria Rosa Sossai, ideatrice del progetto, del Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Giuseppe Gaeta, della docente Lorella Starita, del fotografo Luciano Romano e degli artisti Raffaella Mariniello e Bianco-Valente.

Sabato 21 aprile, ore 17.00, Sala delle Colonne (primo piano)
Presentazione del libro-manifesto “Ominiteismo e demopraxia” di Michelangelo Pistoletto. Il maestro dell'Arte Povera ha scelto gli Happy Earth Days 2018 e il museo Madre per raccontare a Napoli il suo manifesto per una rigenerazione della società, edito da Chiarelettere, Milano, 2017, in uno speciale incontro che si terrà sabato 21 aprile, alle 17.00, presso la Sala delle Colonne (primo piano). Ne discuteranno con l'autore, Laura Valente, Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Andrea Viliani, Direttore del Madre, Chiara Belliti, Ambasciatrice Rebirth/Terzo Paradiso di Pistoia (che ha collaborato alla stesura del testo), con Tiziana De Tora e Marco Papa, organizzatori degli Happy Earth Days 2018 e fondatori della residenza d'arte ambientale T.A.NA. Terranova Arte Natura. La manifestazione, che si avvale del Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e del Patrocinio dell'Earth Day Italia, è parte integrante delle Celebrazioni nazionali ufficiali dell'Earth Day, e proseguirà, alle ore 18:30 in Sala Delvé (primo piano), con un Aperigreen, offerto dalle aziende partner dell'evento.
Scrive l'artista a proposito del contenuto di questo suo ultimo libro: "Siamo giunti a un traguardo della storia e ora dobbiamo compiere il passaggio necessario al proseguire di questa nostra civiltà. A Cittadellarte [Biella] è nato un simbolo che indica la via verso il cambiamento della società. È il disegno del triplo cerchio. Esso rappresenta il Terzo Paradiso, ovvero il Terzo Tempo dell'umanità. L'arte ha animato ogni passo della vicenda umana con la forza della creazione che le è propria. In questo frangente epocale essa traccia le prospettive del nuovo percorso, ne avvia il cammino e ne assume, anche praticamente, la guida. Il cambiamento inizia da due aspetti fondamentali, la religione e la politica. L'Ominiteismo pone sia le persone sia le istituzioni religiose di fronte a se stesse per un giudizio che non arriva dall'alto, ma mette ciascuno e tutti direttamente davanti alle proprie responsabilità. La responsabilità diviene così la prassi che regola e unisce tutte le parti della società. La Demopraxia sostituisce il termine 'potere', dal greco kràtos (da cui deriva democrazia), con il termine 'pratica', dal greco pràxis (da cui demopraxia), per arrivare con la demo-pratica là dove non si è potuti arrivare con l'imposizione del demo-potere. Questo manifesto si conclude con le indicazioni indispensabili per realizzare demopraticamente quello che è stato il sogno della Democrazia".

“Boscoreale: sogni comuni, spazi condivisi!” è un progetto ideato da un gruppo di associazioni operanti, a vario titolo sul territorio di Boscoreale: la Pro loco “La Ginestra”, l’AS.C.A.B, La Stazione e l’Associazione “La Fenice Vulcanica”


Scopo delle attività che si intendono mettere in campo è una intensa azione di “riqualificazione urbana” per contribuire a rendere la città più sicura, oltre che per far conoscere e valorizzare angoli cosiddetti “minori” della città, in un’ottica di collaborazione tra associazioni, cittadini, privato e pubblico. Gli incontri di volta in volta organizzati, saranno, soprattutto, l’occasione per riflettere su come spazi della città, isolati e poco riconosciti nell’immaginario collettivo come pubblici fruibili, possano risorgere a nuova vitae rappresentare un nuovo punto di osservazione per i cittadini collocandosi come un punto di incontro fuori dalla rete conosciuta.

Nello specifico, la stazione della circumvesuviana e l’area ad essa antistante, rappresenta un luogo “nascosto”, ma non per questo meno suggestivo, offrendo molteplici spunti per essere vissuta in modo alternativo a quello comunemente utilizzato.

Il primo evento che intendiamo realizzare, denominato "BINARI PULITI", si realizzerà domenica  22 Aprile dalle ore 10.00 alle ore 17.00 presso la stazione della circumvesuviana di Piazza Vargas (Linea Napoli- Poggiomarino), nel corso del quale un gruppo di volontari provvederà a ritinteggiare le pareti delle banchine prospicienti ai binari, attualmente ricoperte da scritte e disegni osceni.

Contestualmente, negli spazi antistanti alla Stazione si svolgeranno attività laboratoriali per bambini, nonché allestimenti di percorsi artistici.

Corrado Luglio - “Serate Russe in Italia”

Dopo i positivi riscontri ottenuti a Tula in occasione delle “Serate Italiane in Russia”, con la premiazione del vincitore assoluto e l’acquisizione di due opere pittoriche da parte del Museo delle Belle Arti di Tula, Corrado Luglio è stato invitato a partecipare come artista fuori concorso, con una mostra personale, alla “Serate Russe in Italia” in programma dal 29 aprile al 1 maggio 2018 al Teatro Storchi di Modena.

La manifestazione è promossa dall’Associazione Culturale Festival & Contest di Rimini, con il patrocinio del Comune di Modena, del Ministero della Federazione Russa e del Consolato Onorario della Federazione Russa di Ancona.

Allestita nella Sala del Ridotto del Teatro Storchi, l’esposizione di Corrado Luglio presenta otto dipinti della serie “Stimoli per creare”, unitamente a cinque copie d’artista realizzate a partire dai capolavori del passato.

Per le “Serate Russe in Italia”, l’artista ha realizzato il dipinto “Il linguaggio universale dell'arte” con il quale sarà premiato il vincitore assoluto. Saranno inoltre premiati tre rappresentanti del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo con altrettanti ritratti inediti realizzati in accordo con l’Associazione Culturale Festival & Contest.



Visita a sorpresa, nel giorno dell’inaugurazione del Salone del Mobile - Salone Internazionale del Bagno di Milano allo stand dedicato alla Ceramica Francesco De Maio da parte di un tris di presidenti: il Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, Presidente di FederlegnoArredo Emanuele Orsini e il Presidente di Assobagno Paolo Pastorino

Il primo pomeriggio meneghino si è aperto intorno alle 13.30 con una sosta nello spazio dedicato al “Blu Ponti” dove i tre Presidenti si sono fermati a parlare con Gianni De Maio, CEO della Ceramica Francesco De Maio e con Patrizia Famiglietti, Art Director della Ceramica Francesco De Maio.

“E’ stato per noi un grandissimo onore – dichiara il dott. De Maio, CEO della Ceramica Francesco De Maio commentando il momento – i presidenti hanno ammirato la sintesi delle proposte della Ceramica Francesco De Maio, tutte rigorosamente decorate a mano, per ambienti bagno Made in Italy”. C’era il legno con il rovere maiolicato, la ceramica con le maioliche firmate Gio Ponti e l’arredo bagno con i nuovi complementi d’arredo di Francesco De Maio. 

La giornata che ha avuto, fin dal taglio del nastro, un grandissimo successo di pubblico, ha sottolineato, ancora una volta, l’importanza della tradizione e del design in un fare tutto italiano firmato Gio Ponti. In questa esplosione di decori dove l’azzurro del cielo e il blu del mare non hanno fine ecco la simbiosi tra memoria storica, artigianato di qualità e sapienza creativa per raccontare al mondo un pezzo del design italiano intessuto di valori, di territorio, di tradizione e di persone.


lunedì 16 aprile 2018

La Ceramica Francesco De Maio al Salone del Mobile di Milano

Dal 17 al 22 aprile al Salone del Mobile di Milano con le sue piastrelle in mostra, la Ceramica Francesco De Maio fa rivivere a Milano un’esplosione di decori dove l’azzurro del cielo e il blu del mare non hanno più fine.

Si tratta di un intreccio infinito di forme e colori, sempre diverso, fino a seguire la linea dell’orizzonte che fa incontrare, di nuovo a Milano, il cielo e il mare di Sorrento in un tuffo nell’Infinito Blu di Gio Ponti. 

Lunedì in versi: Niko Mucci - Porta con te gli stessi occhi…


Porta con te gli stessi occhi…

Porta con te i tuoi occhi
per ogni dove sarai nel tempo
i nomi diranno di quelli che tocchi
con le parole che spieghi al tuo vento...

Luce nel cuore  e viaggio iniziato
della tua immagine mille riflessi
del tuo sentire specchio specchiato
porta i tuoi occhi,tieni gli stessi

isole e ponti per la tua essenza
lì dove coltivi un giardino segreto
e rara sorseggia la tua presenza,
libera,sciolta da ogni divieto

Poi nel percorso dall'anima al mondo
batti le ciglia in un tiepido istante,
porta i tuoi occhi nel sogno che vuoi
rendi parafrasi il verbo che puoi…

Di Niko Mucci (tutti i diritti riservati).
 
Niko Mucci attore, regista, musicista, quasi poeta. Nasce, in Piemonte da genitori abbruzzesi e pugliesi, ma trascorre quasi tutta la vita a Portici, si dichiara pertanto "meridionale", in quanto fra l’altro emigrante al Nord, prima ancora di nascere. Inizia a lavorare nello spettacolo, come musicista: suona diversi strumenti (alcuni rari) non sapendo suonare la musica altrui, compone, prima da cantautore, poi nella storica formazione che dà origine alla Smorfia di De Caro-Troisi –Arena. Si interessa in modo scientifico alla musica popolare con un gruppo "La Compagnia de li cunti" con cui si esibisce in tutt’Italia e all’estero. La passione teatrale, lo porta a collaborare a vario titolo, con registi come R.De Simone, R :Carpentieri, F.Però, A.Pugliese da ognuno dei quali impara la grammatica teatrale e l’importanza di formare una propria poetica. Da alcuni anni è tornato a frequentare la poesia, antica passione di gioventù, cui dedica parte considerevole del suo tempo e della sua creatività.