lunedì 22 gennaio 2018

Napoli capitale della periferia di Carmine Zamprotta

“Napoli capitale delle periferie” scritto da Carmine Zamprotta ed edito dalle Edizioni Iuppiter è sicuramente un libro molto interessante dal quale si evince un’analisi lucida e puntuale del problema “periferie” che coinvolge non solo il in territorio campano ma tutta l'Italia.

“La città si sposta, il centro diventa sempre più il luogo degli affari, della politica, del finto benessere”: lo svuotamento dei piccoli centri a favore dell'eccessivo affollamento delle grandi metropoli, non più a misura d’uomo, è esattamente una problematica grave che coinvolge tutta l'Italia creando non pochi problemi alla sicurezza ed alla legalità.

Carmine Zamprotta ha, infatti, analizzato le periferie negli anni 80/90 e con questo libro tenta di avviare un dialogo tra istituzioni e territorio: “è tempo d’interrogarsi sull’involuzione delle nostre città, incapaci di assorbire i mutamenti in atto tra flussi migratori e radicamento della criminalità”.


Il volume è stato presentato alla I° edizione del premio letterario "Uniti per la legalità" città di Giugliano (NA) 2018.

Venerdì 26 gennaio alle 9:30 presso la stazione Marittima di Napoli nona edizione di “Memoriae”

Venerdì 26 Gennaio 2018 dalle ore 9.30 si svolgerà la nova edizione di Memoriae presso la Stazione Marittima di Napoli, Molo Angioino. Anche quest'anno il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha voluto destinare come riconoscimento alla manifestazione una medaglia di grande formato. 

La cerimonia di consegna dei Magen David in oro premierà quest'anno:
  • Rosaria Petino testimone oculare dell’incendio dell’Università di Napoli e fucilazione da parte dei tedeschi del marinaio Andrea Mansi (sezione Memoriæ della Shoah),
  • la croce rossa israeliana Magen David Adom per l’impegno umanitario (sezione Memoriæ di impegno civile)
  • alla memoria di Gaetano Montanino guardia giurata uccisa dalla criminalità organizzata nel 2009 (sezione Memoriæ delle vittime della criminalità).
La cerimonia si arricchisce anche della premiazione dei vincitori del Concorso "Io non dimentico", rivolto alle scuole di ogni ordine e grado al fine di promuovere studi e riflessioni sulla storia del ‘900 europeo e che ha riscontrato un grande successo con adesioni da tutto il Sud Italia.
Durante la cerimonia sarà fornito servizio di interpretariato LIS (Lingua dei Segni) grazie alla collaborazione della Scuola Counselis.

Il progetto Memoriæ è rivolto a mantenere vivo a Napoli e in Italia il ricordo della Shoah e tenere alta l’attenzione contro ogni forma di razzismo e discriminazione culturale, sociale e politica. Pur svolgendosi nel corso dell’intero anno, in occasione del Giorno della Memoria viene organizzata la Cerimonia di consegna delle Stelle di David, il riconoscimento viene attribuito a testimoni e vittime della barbarie antisemita, ma anche ad esempi positivi nella lotta attuale alla criminalità organizzata e al perseguimento della legalità.

Lunedì in versi: Niko Mucci - I POETI ED IL LETTORE

I POETI ED IL LETTORE

Ho in sospetto quei poeti / che non sudano e non hanno /
della polvere nei versi / ricopiati di anno in anno /
marginate le ferite /e tanto sole nelle ossa /
(da cantarsi nelle gite) / e una penna antica e grossa/
Lascio un segno di matita / un pò incerto e assai confuso /
scrivo a getto e le mie dita / a macchiare sono uso /
sulle mani lascio traccia / ma sull'anima di più/
di emozioni andando a caccia / se le leggi poi anche tu...
 
Di Niko Mucci (tutti i diritti riservati).

Niko Mucci attore, regista, musicista, quasi poeta. Nasce, in Piemonte da genitori abbruzzesi e pugliesi, ma trascorre quasi tutta la vita a Portici, si dichiara pertanto "meridionale", in quanto fra l’altro emigrante al Nord, prima ancora di nascere. Inizia a lavorare nello spettacolo, come musicista: suona diversi strumenti (alcuni rari) non sapendo suonare la musica altrui, compone, prima da cantautore, poi nella storica formazione che dà origine alla Smorfia di De Caro-Troisi –Arena. Si interessa in modo scientifico alla musica popolare con un gruppo "La Compagnia de li cunti" con cui si esibisce in tutt’Italia e all’estero. La passione teatrale, lo porta a collaborare a vario titolo, con registi come R.De Simone, R :Carpentieri, F.Però, A.Pugliese da ognuno dei quali impara la grammatica teatrale e l’importanza di formare una propria poetica. Da alcuni anni è tornato a frequentare la poesia, antica passione di gioventù, cui dedica parte considerevole del suo tempo e della sua creatività.
 

domenica 21 gennaio 2018

Icone Bizantine e arte contemporanea


Sabato 27 ore 17.30 al PAN inaugurazione della mostra fotografica di Nando Calabrese


L’emozione di una pennellata per l’Arch. Mauro Piantelli alla Ceramica Francesco De Maio

Nelle sale del Museo della Ceramica Francesco De Maio gremite di pubblico, il convegno del Master NewItalianBlood, primo evento in una ceramica, per raccontare Gio Ponti

Dapprima l’incontro con la piastrella bianca poi un pennello per il decoro quindi la smaltatura. Inizia così la visita dell’Arch. Mauro Piantelli alla Ceramica Francesco De Maio che vive, in prima persona, l’emozione dei decori di Gio Ponti.

Il fondatore di De8 Architetti, esponente di uno degli studi tra i più innovativi e prolifici d'Italia, decora quindi una maiolica di Gio Ponti. “E’ stata per me una magnifica esperienza – commenta Piantelli- ogni esperienza regala un valore aggiunto. Vedere da vicino le diverse fasi di lavorazione ci dona importanti spunti. Con la reinterpretazione attraverso la combinazione di molteplici disegni di Gio Ponti che a cavallo tra tradizione e modernità è riuscito a tracciare la sua linea personale”.

Tutto avviene nello showroom che custodisce il know- how della sapienza artigianale di un’azienda che ha avuto il privilegio di lavorare a stretto contatto con Gio Ponti. “La creazione di un museo dedicato – aggiunge – è davvero molto importante perché significa prendersi cura di ciò che un grande come Ponti ci ha lasciato”. Quindi un riferimento al museo tra proiezioni di bozzetti e foto d’epoca.

“E’ la prima volta che apriamo le porte del Museo della Ceramica Francesco De Maio, una realtà dove tutto è fatto con le mani. – dichiara l’Art Director della Ceramica Francesco De Maio Patrizia Famiglietti- che da oggi resterà visitabile. A legarci è il progetto di Ponti, un infinito blu fatto di cielo e di mare dove la linea dell’orizzonte faceva incontrare l’infinito azzurro. Ponti è sempre stato un anticipatore dell’artigianato di qualità. È dal 2016 che la Ceramica Francesco De Maio riporta in auge queste bellissime maioliche in tutto il mondo”. Icone che rappresentano quindi perfettamente il suo pensiero. “Nella nostra Ceramica– sottolinea Gianni De Maio Ceo del Gruppo Francesco De Maio- abbiamo riproposto fedelmente le maioliche che Ponti aveva ideato riprendendo i suoi bozzetti e facendo rinascere un’icona, un pezzo di storia del ‘900 oggi presente sul mercato mondiale”. Infine un rimando all’importanza di fare rete. “E’ fondamentale creare sinergie – conclude Luigi Centola direttore del Master NewItalianBlood – collaborando con le eccellenze del territorio”.

sabato 20 gennaio 2018

Napoli, giovedì 25 gennaio, ore 17:00 al Pan-Palazzo delle Arti, in via dei Mille 60, presentazione del libro di Vittorio Alloggio, I sorrisi altrove (Oèdipus, 2017)

Intervengono: Floriana Coppola (scrittrice), Vincenzo Cutolo (germanista, dirigente scolastico), Francesco G. Forte (editore). Legge Attilio Bonadies.

Varsavia, 1939 – aprile 1943. Poche settimane prima della Seconda Guerra Mondiale, un giovane tedesco, Viktor Bauer, si innamora, ricambiato, di Lia Farber, una ragazza ebrea polacca. La storia d’amore va avanti tra mille difficoltà. Proprio quando Viktor,  'inspiegabilmente' si arruola nelle S.S., tutti gli ebrei di Varsavia vengono confinati nel Ghetto, dove l’ombra della Soluzione Finale è ormai alle porte.
Nel Ghetto sale il fermento e ci sono le prime rivolte. Un destino crudele vuole che, dopo un rastrellamento, venga ordinato di eseguire l’impiccagione di alcuni ribelli, tra i quali il fratello di Lia, a Viktor (all’oscuro di tutto) e ad altri suoi commilitoni. In seguito molti ebrei vengono deportati nel Campo di Treblinka e, tra essi, Lia e quel che resta della sua famiglia. Messo al corrente, Viktor tenta di salvarli, provando a comprare la loro libertà ma ha i soldi sufficienti solo per Lia che, ovviamente, rifiuta di abbandonare i genitori al loro destino.
Quando ogni cosa sembra perduta, l’amore e la forza dell’ottimismo troveranno un ultimo spiraglio, pure se assai pericoloso…

Vittorio Alloggio nasce a Napoli nell’aprile del 1973. Ingegnere ed interior designer, titolare di due studi di progettazione a Napoli e Roma, affianca all’attività professionale svariati interessi artistici: musicista, poeta, copista d’arte rinascimentale, seicentesca ed impressionista. I Sorrisi Altrove è il suo primo romanzo, nato come sceneggiatura per un film.

San Sebastiano - Il Sodoma


San Sebastiano in un dipinto di Giovanni Antonio Bazzi, o de' Bazzi, detto il Sodoma - 1525.